Ginevra - Informazioni turistiche

Bâtiment des Forces Motrices
Place du Molard
L'orologio floreale

Ginevra è la seconda città più popolata e la seconda piazza finanziaria della Svizzera dopo Zurigo, situata dove il Lago di Ginevra riconfluisce nel fiume Rodano. Centro commerciale, bancario, industriale, intellettuale e universitario si estende all’estremità sud-ovest del lago Lemano, sulle due rive del Rodano, nel cuore di una conca chiusa e circondata da montagne (tutte in territorio francese: i Voirons, il Salève, il Mont de Sion, il Vuache e la catena montuosa del Giura).

La vieille-ville (parte storica della città), costituita dai quartieri Centro della città e Saint-Gervais, si è formata sulla sommità e i dintorni di una collina sulla riva sinistra del lago. Questa collina costituisce sin dalla preistoria un rifugio naturale protetto dal lago, dal Rodano, dall’Arve, dalle paludi e dai fossati a est. La città si espanse durante il XIX secolo, dopo la demolizione delle fortificazioni (1850-1880).

Nella baia di Ginevra sono visibili le pierres du Niton, due rocce che emergono dal lago e risalgono all’ultima glaciazione. Si tratta di due massi erratici e molto stabili; proprio per questo uno dei due fu scelto dal generale Guillaume-Henri Dufour come punto di riferimento per l’altezza media del lago e successivamente adottato per il calcolo di tutte le altitudini in Svizzera.

Nel 2000, la città ottenne il premio Wakker della Lega svizzera per il patrimonio nazionale per il suo piano di ammodernamento delle rive del Rodano e dell’ambiente urbano circostante. Il progetto del Fil du Rhône fu allora messo progressivamente in opera.

Secondo l’Ufficio Federale di Statistica, Ginevra ha una superficie di 15,88 km. Il 92,1% di questa superficie corrisponde ad aree abitate o a infrastrutture, l’1,5% sono superfici agricole, il 3,1% zone boschive e il 3,2% aree improduttive.

I primi abitanti della zona in epoca protostorica sarebbero stati i Liguri, mentre in epoca storica, quando vi giungono, i Romani vi trovano i Galli Allobrogi. Occupata da Giulio Cesare nel 58 a.C., divenne insediamento fortificato, facendo parte della provincia romana della Gallia Narbonense.

Monumenti e luoghi d’interesse

Le principali attrazioni turistiche di Ginevra includono il Muro dei Riformatori, l’orologio fiorito, il Monumento a Carlo II di Brunswick, il Jet d’eau (Getto d’acqua) et il Palais des Nations, che ospita la sede europea delle Nazioni Unite.

Uno dei monumenti più visitati della città è la Cattedrale di San Pietro, situata alla sommità della città vecchia. Un museo sotterraneo presenta l’evoluzione del sito e l’introduzione del cristianesimo nella città. Il Museo internazionale della Riforma, situato nella Maison Mallet, presenta la storia della Riforma protestante e dei suoi maggiori esponenti. Un corridoio sotterraneo, riaperto in occasione dell’apertura del museo della Riforma, collega i due edifici. L’intero sito, che comprende la cattedrale e le sue torri, il museo e l’Auditorio di Calvino, è denominato l’Éspace Saint-Pierre ed è una delle maggiori offerte culturali della città.

Un altro luogo apprezzato dai turisti è la città vecchia stessa, che preserva l’architettura tipica di una città europea del XVIII secolo. Numerosi personaggi illustri hanno vissuto in questa parte della città, tra cui Jean-Jacques Rousseau, Franz Liszt e Jorge Luis Borges.

Il simbolo di Ginevra resta ad ogni modo il getto d’acqua, situato all’estremità della riva delle Eaux-Vives. Il getto culmina a 140 metri di altezza circa ed è visibile da una buona parte della città.

Genève Music Band Contest - Location

Architetture religiose

Sono presenti molte comunità religiose a Ginevra. Sebbene Ginevra in passato sia stata denominata la “Roma protestante”, il numero di cattolici è costantemente aumentato con l’immigrazione proveniente dai paesi latini. La comunità ebraica è una delle più antiche di Ginevra, mentre la comunità musulmana è emersa più recentemente. Gli edifici legati al culto protestante sono quelli più diffusi, tuttavia sono presenti anche chiese cattoliche, chiese ortodosse e sinagoghe.

Cimiteri

Tra il 1700 e il 1853, il solo cimitero della città è quello di Plainpalais. Agli inizio del 1850, il cimitero di Châtelaine viene edificato, seguito da quello di Saint-Georges attorno al 1880. Il cimitero di Petit-Saconnex verrà integrato alla città nel 1931 in seguito all’aggregazione di questo comune a Ginevra.

Alla fine del XIX secolo vengono effettuati degli studi in previsione della costruzione di un crematorio al cimitero di Saint-Georges che viene inaugurato nel marzo del 1902. Accanto a quest’installazione viene costruita anche un colombario, ingrandito poi nel 1916, e nel 1907 viene costruito un secondo forno crematorio. Il cimitero verrà poi modernizzato totalmente nel 1942 e negli anni seguenti vengono costruiti altri centri funerari, come la Chapelle des Rois (1956) e il centro funerario di Saint-Georges (1976).

Plainpalais
Nel 1869 Ginevra entra in possesso del cimitero protestante di Plainpalais (chiamato anche cimetière des Rois, ossia cimitero dei Re) che però nel 1893 venne chiuso alle inumazioni ordinarie e riservato solo a coloro che ottengono una concessione. Essendo il prezzo di tale concessione più elevato rispetto agli altri cimiteri, il numero di inumazioni calò e nacque la tradizione di seppellire qui i Consiglieri di Stato, i Consiglieri Amministrativi e altre personalità. Intorno al 1945 vennero effettuate delle ristrutturazioni che resero il luogo diviene più simile ad un parco.

Châtelaine
Aperto nel 1853, il cimitero detto du Lazaret (del Lazzaretto) è inizialmente riservato ai cattolici. Dal 1864, vi si seppelliscono le persone decedute sulla riva destra del Rodano e viene considerevolmente ingrandito. La natura paludosa del terreno pone però numerosi problemi, e dei lavori di drenaggio devono essere effettuati. Tra il 1899 e il 1911, il numero di inumazioni è dunque limitato al minimo indispensabile. Questo cimitero viene completamente riaperto nel 1918. Dal 1946 le inumazioni sono nuovamente limitate, e vengono in seguito ristrette dal 1969 agli spazi riservati.

Saint-Georges
Il cimitero è aperto nel 1883, ma durante i primi 10 anni solo metà dello spazio viene impiegata. Nel 1898, per mezzo di una convenzione, il comune di Lancy cede dei terreni in modo che la superficie del sito possa essere aumentata. In generale, Saint-Georges accoglie tutte le persone decedute sulla riva sinistra del Rodano. Nel 1911, il cimitero viene nuovamente ingrandito, venendo esso presentato come l’unico cimitero a disposizione per delle inumazioni ordinarie di persone domiciliate a Ginevra. Uno spazio speciale e gratuito sarà concesso ai soldati tedeschi deceduti a Ginevra durante la Prima guerra mondiale. Tra il 1942 ed il 1944 il sito viene coltivato, e diverse tonnellate di verdura e cereali vengono raccolte ogni anno. Nel 1945 la parte orientale è trasformata in un parco. Il pittore Ferdinand Hodler e il filosofo Afrikan Špir figurano tra le personalità sepolte in questo luogo.

Cattedrale di Saint Pierre
La sede dell'ONU
Monumento a Carlo II di Brunswick

Aree naturali

Numerosi parchi, per più di 310 ettari (ossia approssimativamente il 20 % del territorio) formano dei grandi spazi di divertimento e relax disseminati tra i vari quartieri. La maggior parte, situati sulla riva del lago, attorniano grandi palazzi e offrono un arredo arboreo di grande qualità. Alcuni parchi erano inizialmente grandi proprietà private che sono in seguito state acquistate o offerte alla città nel corso degli anni. La loro manutenzione è assicurata dal “Service des espaces verts et de l’environnement” (Servizio degli spazi verdi e dell’ambiente).

L’isola Rousseau, in origine “Isola delle barche”, oggi così denominata in omaggio a Jean-Jacques Rousseau, si trova sul Rodano tra il pont du Mont-Blanc e il pont des Bergues, e accoglie numerosi uccelli.

Teatro e musica

A Ginevra la maggior parte delle sale da spettacolo sono di proprietà pubblica. Alcune sono ormai delle vere e proprie istituzioni mentre altre, orientate verso compagnie indipendenti, riescono comunque ad organizzare stagioni complete. Esistono inoltre alcune sale prive di direzioni artistica, che vengono affittate a compagnie locali.

Ernest Ansermet e l’Orchestra della Svizzera Romanda, il Grand Théâtre, la Victoria Hall, Armin Jordan, L’Usine, Artamis o ancora le Chat noir contribuiscono alla reputazione locale e internazionale della città.

Ginevra accoglie inoltre svariate compagnie teatrali che vi sono nate, o hanno deciso di installarvisi.

Eccezion fatta per il balletto del Grand Théâtre, che possiede un palco stabile per le prove e una sala per le rappresentazioni, le compagnie di danza ginevrine non possiedono delle sale fisse. Difese dalla l’Association pour la danse contemporaine (associazione per la danza contemporanea), queste compagnie spingono per la creazione a Ginevra di una casa della danza.

Eventi

Numerose manifestazioni hanno luogo lungo tutto l’arco dell’anno, tra le quali:

Salone Internazionale dell’automobile (marzo)
Salone Internazionale di alta orologeria (gennaio)
Salone Internazionale delle invenzioni (aprile)
Salone Internazionale del libro e della stampa (aprile-maggio)
Prise d’armes des Vieux-Grenadiers de Genève (aprile-maggio)
Maratona di Ginevra (maggio)
Fête de l’Espoir (maggio)
Bol d’or (giugno)
Festa della Musica (giugno)
Lake Parade (luglio)
Musiques en été (luglio-agosto)
Fêtes de Genève (agosto)
Festival della Bâtie (settembre)
Festival Internazionale Media Nord-Sud (ottobre)
Fiera di Ginevra (novembre)
L’Escalade (dicembre)
Concorso Ippico Internazionale (dicembre)
International SuperCross Geneva (dicembre)
Festival Arbres et Lumières (dicembre-gennaio)
Festival touts ecrans

La Sedia Spezzata
Il Getto d'Acqua
La confluenza tra Rodano e Arve